Moda sostenibile: i tessuti che vanno d’accordo con l’ambiente

0
88
stilisti-eco-sostenibili-foto

La moda è chiamata a una sfida importante: diventare maggiormente sostenibile. Il focus deve essere messo su produzione e tipologia di materiali, e questo è compito dei produttori, ma anche i consumatori finali possono fare la loro parte. Senza rinunciare a nulla, anzi puntando maggiormente sulla qualità dell’abbigliamento, è importante conoscere i tessuti migliori in termini di ecosostenibilità e anche di prestazioni.

Per esempio, i viaggiatori, che hanno bisogno di vestiario pratico, resistente e di lunga durata, trovano un alleato in ProtoXtype, marchio di abbigliamento etico e sostenibile pensato per chi ama scoprire il mondo e fare escursioni. Una delle caratteristiche principali di tale abbigliamento è proprio la scelta dei tessuti; ecco quali sono i più sostenibili.

Il cotone organico, anallergico e traspirante

Il cotone organico è probabilmente il tessuto più utilizzato per capi di abbigliamento ma anche per la biancheria per la casa. Questo perché ha due caratteristiche principali che lo rendono adattissimo a stare a contatto con il corpo: è altamente traspirante e completamente ipoallergenico. È quindi adatto anche alle persone più delicate, come i neonati, ma anche agli sportivi e ai viaggiatori: assorbe il sudore e mantiene la pelle asciutta, evitando sfregamenti e arrossamenti.

Il cotone organico inoltre ha un lungo ciclo di vita; le sue fibre sono elastiche ma resistenti, quindi sopportano molto bene numerosi lavaggi anche ad alte temperature quando necessario. Ricorrere a capi in cotone organico è un buon modo per ridurre la quantità di rifiuti che si immette nell’ambiente, dando vita a una moda sostenibile. 

Inoltre, scegliendo abbigliamento in cotone organico, si avrà la certezza di un prodotto coltivato e lavorato senza l’utilizzo di alcun tipo di sostanza chimica, per un maggiore rispetto della Madre Terra e del proprio organismo. Quello usato da ProtoXtype è inoltre certificato GOTS per garantire gli standard più elevati.

La seta: leggera e impermeabile

La seta è una fibra naturale dalle grandi proprietà. Solitamente destinata alla confezione di abiti eleganti, è ottima anche per realizzare capi per le attività all’aria aperta e per i viaggiatori. Per esempio il fatto che sia impermeabile la rende perfetta per la realizzazione di giubbotti, che saranno leggerissimi da portare e antivento. ProtoXtype utilizza seta certificata Oeko tex standard 100 per garantire l’assenza di sostanze tossiche e dannose per l’uomo e per l’ambiente.

Il bambù: sostenibile e biodegradabile

La fibra di bambù è una relativa novità nel settore tessile ma sta prendendo sempre più piede per i vantaggi che offre, soprattutto per chi è alla ricerca di un tessuto sportivo. Naturalmente elastica, la fibra di bambù è morbida e altamente traspirante, nonché anti micotica, quindi non teme le muffe anche in condizioni prolungate di umidità. È anche molto morbido al tatto è piuttosto leggero, per cui si indossa piacevolmente in ogni contesto. Funge anche da schermo contro i raggi solari, quindi adattissimo per viaggiatori ed escursionisti che passano molto ore all’aria aperta. Anche la fibra di bambù utilizzata da ProtoXtype è certificata Oeko tex standard 100.

Il polipropilene: performante e riciclabile

Infine, un tessuto non naturale ma dalle ottime caratteristiche. Nonostante il polipropilene sia un derivato del petrolio, è facilmente riciclabile e ha pochissimo materiale di scarto, quindi contiene la quantità di rifiuti prodotta. La cosa importante è trovare capi e accessori che garantiscano l’assenza di sostanze tossiche. Essendo idrorepellente, antimacchia e isolante, è davvero un ottimo tessuto per abbigliamento per viaggiatori, visto che si adatta a diverse occasioni d’uso. 

Articolo precedenteCanotta da uomo: tutti i trend
Articolo successivoStilisti americani famosi