Come curare la propria barba: dalla scelta del taglio ai prodotti da utilizzare per la pulizia

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barba da uomo

La cura della barba, dalla semplice rasatura allo styling più complesso, viene spesso trascurata, anche da parte di chi sceglie di farla crescere o tenerla ad una lunghezza standard anziché radersi completamente. Si tratta, a tutti gli effetti, di una scelta di stile, con la quale un uomo può modellare il proprio look e conferire un taglio del tutto personale al viso nel suo insieme. Un tale risultato, però, è subordinato alla cura ed ai trattamenti da effettuare con costanza e regolarità, allo scopo di mantenere il taglio pulito e il pelo liscio, morbido e ben lucido.

Scegliere, impostare e regolarizzare il taglio

La prima cosa da fare, quando si decide di portare la barba, è scegliere un taglio: questi deve adattarsi al meglio all’incarnato ed alla forma del viso. Naturalmente, la scelta è subordinata alla densità della barba; i tagli lunghi sono sconsigliati per chi non ha un pelo omogeneo, in grado di ricoprire uniformemente le guance, il mento e il sottomento.

Per quanto riguarda i ‘tagli’ di barba tra i quali scegliere, le opzioni sono innumerevoli; escludendo la ‘mosca’ e il pizzetto (con tutte le possibili variazioni sul tema), il ventaglio di possibilità spazia dalla classica barba integrale – che lascia scoperta solo la parte alta degli zigomi – a quella “imperiale”, che abbina lunghi baffi ad un mento completamente rasato. Alcune tipologie di barba, come ad esempio il Ducktail o il French fork, pongono maggior enfasi sulla zona del mento, così come il pizzetto “alla Van Dyke”, il “Balbo” o il taglio “olandese” (la barba corre lungo le mascelle fino alle basette ma senza i baffi).

L’impostazione iniziale del taglio può essere eseguita in prima persona oppure, preferibilmente, dal barbiere di fiducia. In entrambi i casi, è necessario lasciar crescere la barba per almeno due o tre settimane, così da ottenere una lunghezza sufficiente a modellarla in maniera soddisfacente. Successivamente, la barba deve essere curata e rifinita, cercando di mantenere costante la lunghezza del pelo; a tal proposito, è possibile avvalersi della mano esperta di un barbiere oppure affidarsi al fai da te, utilizzando un regolabarba elettrico.

Come tenere la barba lucida e pulita

Affinché il proprio look sia sempre in ordine, occorre anzitutto utilizzare specifici prodotti per barba di qualità, come quelli disponibili nell’e-commerce di Gaspa, storico marchio milanese attivo nel settore dell’hair style.

Dal punto di vista pratico, occorre in primo luogo lavare regolarmente la barba; il consiglio è di utilizzare uno shampoo apposito ed evitare quelli per capelli o il semplice sapone per le mani: entrambi sono formulazioni piuttosto aggressive e non sono adatte alla pulizia dei peli del viso. Dopo lo shampoo, si può procedere all’applicazione di un balsamo, utile ad ammorbidire ulteriormente la chioma grazie a specifiche sostanze emollienti. Fatto ciò, basta risciacquare con acqua tiepida e asciugare la barba con un asciugamano asciutto e pulito (meglio evitare il phon, che potrebbe stressare o danneggiare la chioma). È possibile, dopo il lavaggio completo, applicare sulla barba – lasciata leggermente umida – un olio profumato, che contribuisce a renderla ancor più morbida e lucida. Infine, utilizzando un pettine sottile a denti stretti, si procede a lisciare la barba, dandole la forma che si preferisce; lo stesso va fatto anche con i baffi, anche se non sono particolarmente spessi; l’obiettivo è quello di cercare di modellare la chioma in modo uniforme, così da avere un aspetto pulito ed ordinato.

Naturalmente, chi preferisce una barba medio lunga ed incolta non ha bisogno di lisciarla con il pettine, ma può lasciarla al ‘naturale’; di contro, per favorire la pettinatura, è consigliabile evitare il cosiddetto ‘contropelo’ durante la rasatura, cercando di utilizzare il rasoio o il regolabarba soltanto nel verso in cui si desidera pettinare la barba.

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